Normativa Leggi Decreti del presidente della repubblica, del Ministro ... - Delibere, Regolamenti, Ordinanze, Circolari

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D. 18/03/2005 n. 17

• che il Presidente della regione Campania, con ordinanza 14 gennaio 2004, n. 1067, ha approvato il progetto preliminare dell'intervento proposto; che la regione Campania ha espresso parere favorevole, per quanto attiene alla localizzazione urbanistica, con nota del presidente della regione 22 ottobre 2004, n. 854/VDCP/GAB; che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone le prescrizioni da formulare in sede di approvazione del progetto preliminare in questione, sostanzialmente recependo le osservazioni avanzate dagli Enti interferenti (ANAS, SNAM, RFI) nella fase istruttoria; sotto l'aspetto attuativo:

• che il soggetto aggiudicatore ai sensi del decreto legislativo n. 190/2002 è stato individuato, con delibera di giunta regionale 23 luglio 2004, n. 1465, nel Presidente della regione Campania, quale soggetto designato all'attuazione dell'art. 4 della legge n. 80/1984;

• che le modalità di esecuzione dei lavori saranno stabilite dal soggetto aggiudicatore in relazione alle specifiche previsioni contenute nella vigente convenzione regolante il rapporto di concessione tra la regione Campania e la Interporto Campano S.p.a.;

• che, in base al cronoprogramma allegato alla relazione istruttoria, è previsto un tempo di realizzazione di 18 mesi a decorrere dall'avvio dei lavori e che -- tenendo conto dei tempi necessari per l'espletamento delle ulteriori fasi preliminari all'apertura dei cantieri, che coinvolgono la competenza di una pluralità di organismi -- è ipotizzata l'entrata in esercizio per il 31 maggio 2007; sotto l'aspetto finanziario:

• che il costo complessivo dell'intervento ammonta a 30.987.261,59 euro così articolati: Voce Importo Espropri 3.615.198,29 Opere civili 23.072.559,61 Impiantistica 1.730.130,61 Oneri aggiuntivi connessi ai lavori (anche per risoluzione interferenze) 800.508,19 Spese tecniche 1.768.864,89 (Euro)

• che è stata effettuata dalla Società Interporto Campano S.p.a. un'analisi costi-benefici, calcolando sia i benefici interni, intesi quale vantaggio economico che l'investimento determina a favore della concessionaria, sia i benefici esterni derivanti dall'ottimizzazione dei trasporti, anche in relazione al maggior ricorso al trasporto su rotaia, nonchè dall'incremento occupazionale connesso alla migliorata accessibilità della struttura interportuale;

• che detta analisi testimonia la redditività economico-sociale dell'intervento, evidenziando un VANE (valore attuale netto economico) di 398.190,19 euro e uno SRIE (saggio di rendimento interno economico) del 50,69%;

Delibera:

1. Approvazione progetto preliminare.

1.1 Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, è approvato, con le prescrizioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il progetto preliminare delle opere di «Potenziamento delle infrastrutture esterne dell'interporto di Nola. Viabilità di accesso» specificate nella «presa d'atto». Ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato dal decreto legislativo n. 330/2004, è apposto il vincolo preordinato all'esproprio per i beni ricadenti nelle aree interessate. E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-regione sulla localizzazione delle opere.

1.2 Ai sensi del citato art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 190/2002, l'importo complessivo del progetto preliminare di euro 30.987.261,59, indicato nella «presa d'atto», costituisce il limite di spesa dell'intervento da realizzare.

1.3 Le prescrizioni di cui al punto 1.1, proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nella relazione istruttoria, da sviluppare nel progetto definitivo e alle quali resta subordinata l'approvazione del progetto, sono riportate nell'allegato che forma parte integrante della presente delibera.

2. Copertura finanziaria. La copertura finanziaria, che -- come evidenziato nella relazione istruttoria -

- il soggetto aggiudicatore ipotizza a completo carico della legge n. 166/2002 e successivi rifinanziamenti, sarà individuata in sede di esame del progetto definitivo che sarà corredato dal piano economico-finanziario previsto dall'art. 4, comma 134 e seguenti, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e redatto secondo lo schema approvato da questo Comitato con delibera 27 maggio 2004, n. 11 (in Gazzetta Ufficiale n. 230/2004) . Resta fermo che l'onere per tutti gli interventi riconducibili alla voce «hub interportuali » a valere sulle citate risorse non potrà superare quello indicato nella delibera n. 121/2001 salvo compensazione con quello relativo ad altra opera insistente nella medesima regione.

3. Assegnazione del codice unico di progetto (CUP) . L'approvazione del progetto preliminare di cui al punto 1.1 è subordinata all'assegnazione del CUP (codice unico di progetto), che il soggetto aggiudicatore è tenuto a richiedere entro trenta giorni dalla pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta Ufficiale. Il CUP assegnato, ai sensi della delibera n. 24/2004 citata nelle premesse, dovrà essere evidenziato in tutta la documentazione amministrativa e contabile riguardante l'opera approvata.

4. Clausole finali.

4.1 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti il progetto preliminare delle opere di «Potenziamento delle infrastrutture esterne dell'interporto di Nola: viabilità di accesso», approvato con la presente delibera.

4.2 In sede di esame del progetto definitivo, il predetto Ministero provvederà alla verifica di ottemperanza alle prescrizioni di cui al precedente punto 1.3.

4.3 Questo Comitato si riserva, in fase di approvazione del progetto definitivo delle opere e in adesione alle richieste rappresentate nella citata nota del coordinatore del Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, di dettare prescrizioni intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, prevedendo -- tra l'altro --l'acquisizione delle informazioni antimafia anche nei confronti degli eventuali sub-appaltatori e sub-affidatari, indipendentemente dall'importo dei lavori, nonchè forme di monitoraggio durante la realizzazione degli stessi.

4.4 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata. Roma, 18 marzo 2005 Il Presidente del CIPE Berlusconi Il segretario del CIPE Baldassarri Registrato alla Corte dei conti il 12 settembre 2005 Ufficio di controllo atti Ministeri economico-finanziari, registro n. 5 Economia e finanze, foglio n. 16 Allegato Prescrizioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e da assolvere in fase dì progettazione definitiva:

-dovrà essere prevista l'installazione, nell'aiuola delimitante il tratto in comune della s.s. n. 7-bis e del ramo 4a, di una barriera metallica di sicurezza del tipo H4-spartitraffico su terra, con idoneo ammortizzatore d'urto all'inizio della stessa;

-poichè il tracciato dell'intervento prevede l'attraversamento della linea ferroviaria Cancello - Avellino (in particolare interessa il ramo 4°, che scavalca la linea ferroviaria fra le sez. 11-13, per poi costeggiarla fino alla sez. 28) e tale attraversamento non è evitabile, data la forte obliquità, è necessario introdurre una galleria artificiale con altezza dal piano del ferro di m 7, di larghezza m 15 e lunghezza m 70;

- il progetto definitivo dovrà inglobare la soluzione relativa all'interferenza del tracciato stradale con il metanodotto della SNAM;

- in particolare con la condotta in acciaio Ø 600 S. Felice a Cancello - Nola che viene attraversata dal ramo 4a presso la sez. 26, per una lunghezza di circa 50 m, e dalla variante alla s.p. Boscofangone presso la sez. 16, per una lunghezza di circa 20 m, e presso la sez. 12 per un tratto di circa 100 m, in base alla soluzione che l'Interporto Campano S.p.a. ha già individuato e concordato con la SNAM e che consiste essenzialmente nel rivestimento della condotta, nei tratti interessati, con controtubo a protezione in acciaio Ø 1000 per circa 80 ml. La procedura di intervento su tale condotta dovrà attuarsi prima dell'inizio dei lavori di realizzazione dell'opera.

 

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